sab 13 nov | DanceHaus

13 Novembre | NATUUR di A. Rainoldi - 𝝰-BINARY di J. D’Angelo

13 Novembre | NATUUR di A. Rainoldi - 𝝰-BINARY di J. D’Angelo
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13 Novembre | NATUUR di A. Rainoldi - 𝝰-BINARY di J. D’Angelo

Orario & Sede

13 nov, 19:30
DanceHaus, Via Tertulliano, 70, 20137 Milano MI, Italia

L'evento

NATUUR di Annalì Rainoldi

Creazione: Annalì Rainoldi

Danzano: Annalì Rainoldi e Michela Priuli

Musica originale: Fabio Malizia e Andrea Cocco

Produzione: DANCEHAUS Più  

Coproduzione: CCNN Nantes

Lo studio del simbolo e del segno dietro e dentro il tratto dell’artista Hieronymus Bosh è la fonte di ispirazione per questo nuovo lavoro. Dare spazio, corpo e movimento, dare vita ai suoi personaggi, alle visioni oniriche, alle metamorfosi che attraversano i suoi dipinti, con particolare attenzione al Giardino delle delizie, pre-testo per creare una metamorfosi di un caos ordinato in cui divino e demone sono della stessa natura e matrice dell’umano, in tutte le sue possibili evoluzioni e trasformazioni.  Dopo la collaborazione per Lakota, produzione Dancehaus Più, per la quale Fabio Malizia ha curato la partitura originale e la videoproiezione, questo nuovo lavoro porta in scena due doppi: due danzatrici e due musicisti. Il paesaggio diventa allora territorio di incontro, di permeabilità, di fusione e continuo dialogo tra la danza e la composizione sonora, dove i corpi diventano strumenti e la musica, atmosfera tangibile.

𝝰-BINARY di Jessica D’Angelo

Regia e coreografia: Jessica D’Angelo Interpreti: Salvatore Sciancalepore e Jessica D’angelo

Musiche: Luca Vianini

Produzione: Compagnia Artemis Danza

Un fare e disfare anima questa performance. Partendo dal corpo e dalla sua anatomia, attraversando immagini e scenari, si assiste ad un incontro ed al tentativo di generare nuove corporeità che per loro stessa natura sono destinate a disgregarsi, innescando un meccanismo di decostruzione del genere e del ruolo. Aprendosi alla possibilità di inventare e mescolare fisicità e visioni, i performer si affidano l’uno all’altra, dando vita ad un rituale di trasformazione che vede nell’ambiguità delle forme e dei movimenti la sua realizzazione.  Riconoscendo il genere come uno stile corporeo ma anche una serie di atti, una strategia culturale, una simulazione, il corpo in scena si apre a desideri e proiezioni, carnalità e forza, in un flusso costante di movimento che è la condizione necessaria per aprirsi allo sconosciuto.  Eros, pulsione della vita, e Thanatos, pulsione della distruzione, sono elementi che nutrono il modellarsi dei corpi in scena, bramosi di trovare una forma che possa dar loro pace, ma allo stesso tempo vincolati al cambiamento da un contratto invisibile che impone loro un susseguirsi di azioni e tentativi.  Uniti dall’inizio alla fine, i performer perdono le proprie identità, creandone nuove e impossibili, in un groviglio di carne che si districa solo per potersi nuovamente aggrovigliare, lasciando così a chi osserva la possibilità di perdersi e contemplare nuove possibilità.

Per accedere all'evento è obbligatorio essere muniti di Green Pass, e quindi, da sito www.dgc.gov.it:

  • aver effettuato la prima dose o il vaccino monodose da 15 giorni;
  • aver completato il ciclo vaccinale;
  • aver fatto la dose aggiuntiva al primo ciclo di vaccinazione;
  • essere risultati negativi a un tampone molecolare nelle ultime 72 ore o antigenico rapido nelle 48 ore precedenti;
  • essere guariti da COVID-19 nei sei mesi precedenti.

Per evitare assembramenti ti chiediamo gentilmente di presentarti con 30 minuti di anticipo rispetto l'orario di inizio.

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