

gio 17 set
|DanceHaus
FILIPPO STABILE + CAROLA PUGLISI + CLAUDIO MALANGONE
+ CORPOS FADO di Filippo Stabile | Create Danza + PRELUDIO di Carola Puglisi | Create Danza + TRAFITTO DA UN RAGGIO DI SOLE di Filippo Stabile | Create Danza + LEUCO' di Claudio Malangone | Borderlinedanza
Orario & Sede
17 set 2026, 21:00
DanceHaus, Via Tertulliano, 68, 20137 Milano MI, Italia
L'evento

CORPOS FADO
Compagnia Create Danza
Coreografie di Filippo Stabile
Musica di Dulce Pontes
Interpreti Carola Puglisi, Filippo Stabile
Durata 10'
2 interpreti, un uomo e una donna, attraversano il tempo come onde che si incontrano e si separano.
“CORPOS FADO” è un canto di viaggio, di scoperta e di destino: evoca il mare che chiama, la nostalgia di ciò che si lascia e la speranza di ciò che attende.
In questa danza, i corpi diventano naviganti, sospesi tra radici e orizzonti, tra memoria e desiderio.
PRELUDIO
Compagnia Create Danza
Coreografie di Carola Puglisi
Interpreti Carola Puglisi e Raphael Burgo
Durata 10'
Sospesi tra gravità e desiderio, i due interpreti danno vita a un dialogo in cui il gesto supera la virtuosità per farsi linguaggio poetico. Il cerchio diventa uno spazio di incontro e trasformazione, mentre una scrittura coreografica essenziale, fatta di equilibri, contatti e silenzi, esplora la nascita della relazione. La sospensione si fa metafora di una continua ricerca dell'altro, evocando intimità, fiducia e reciproca trasformazione.
TRAFITTO DA UN RAGGIO DI SOLE
Compagnia Create Danza
Coreografie di Filippo Stabile
Musiche di Kassel Jaeger, Stephean Mathieu, Akira Rabelais, Enrico Caruso, Fryderyk Chopin
Interpreti Francesco Rodilosso, Alessandra NicolettiDurata 30'
Trafitto da un raggio di sole è un passo a due che attraversa la complessità delle relazioni umane: due corpi si attraggono, si cercano, si respingono, si attendono e si sfuggono.
Come in un valzer, il rapporto oscilla continuamente tra opposti: volersi e non volersi, amarsi e ferirsi, appartenersi e reclamare distanza.
Il raggio di sole diventa metafora dell’altro: presenza capace di illuminare e scaldare, ma anche di attraversare e ferire.
Tra luce e buio, leggerezza e dolore, vicinanza e solitudine, due mondi provano continuamente a farsi spazio l’uno nell’altro, cercando un equilibrio fragile e mai definitivo sotto lo stesso sole.
LEUCO'
Direzione della coreografia e regia Claudio Malangone
Danzatori/Autori Alessandro Esposito, Loris Vestuto
Musiche originali e sound design Vittorio Giampietro
Musiche: Gioacchino Rossini
Dramaturg Gaia Clotilde Chernetich
Disegno Luci Giuseppe Ferrigno
Costumi e scene Borderlinedanza
Responsabile organizzativo Maria Teresa Scarpa
Relazioni esterne Hanka Irma Van Dongen
Produzione Borderlinedanza 2025
Con il sostegno del MIC, Regione Campania
“L'amore, l’ebbrezza e il sangue richiamarono sempre il mondo sotterraneo e promisero a più d’uno beatitudini ctonie. Ma il tracio Orfeo, cantore, viandante nell’Ade e vittima lacerata come lo stesso Dionisio, valse di più.(Parlano Orfeo e Bacca)”
C. Pavese
Il progetto nasce come sequel de Il Canto di Orfeo, nella visione letteraria di Cesare Pavese, L’inconsolabile, dai Dialoghi con Leucò (1947), per esprimere il dramma di Orfeo che ha ben compreso come la morte di Euridice rappresenti il definitivo concludersi di un’epoca. In questo brano vi è un avvicinamento dell’uomo all’eternità, alla vita dopo la morte e rappresenta uno
spunto di riflessione e un pretesto dove il focus e' il punto di vista dello spettatore (presente in scena), protagonista nella dialettica tra immagine e sguardo, dove la risultante va oltre il linguaggio, amplifica e modifica l'azione, dona forma poetica all'attenzione.
Si tratta di dare un'area espansa allo spettatore, un rovesciamento di senso e di ruolo, con il compito di ospite interno, dove il destino di uno collima col destino di molti, e quindi da intendersi assoggettato al destino del mondo (James Hillmann). Cosi' l'immagine rimane dentro fin dopo il suo dissolvimento e nel corpo rappresentato si ritrova la sintesi della propria soggettività,
come in uno specchio deformante dove ci si riconosce nel corpo dell'altro che altro non è che il riflesso di se' nel proprio immaginario.

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Sede degli spettacoli
Via Tertulliano 68, Milano
Info e prenotazioni
DANCEHAUSpiù
promozione@dhpiu.com
+39 329 6005802
Tariffe biglietto > spettacolo
Intero: 20€
Ridotto under 35: 12€
Ridotto over 65: 10€
Dance Card: sconto del 50% sul biglietto intero (posti limitati: 10 biglietti disponibili)
Promo Famiglia: 12€ adulti + 5€ bimbi (under 12 anni)
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